La buona scuola cade a pezzi

La buona scuola di Renzi sta cadendo letteralmente a pezzi in tutta Italia e anche nella nostra provincia ne stiamo subendo le conseguenze. Dopo il cedimento del soffitto della mensa delle scuole elementari di Cengio ora è la volta della succursale dell’Istituto professionale Mazzini di Savona dove si è verificato un crollo proprio nella porzione di atrio dove sono collocati i distributori delle bevande.

Mentre fiumi di denaro pubblico vanno a foraggiare le scuole private, la scuola statale va in rovina sia dal punto di vista istituzionale che da quello delle strutture.

Il governo sta giocando pericolosamente con l’istruzione e la sicurezza dei giovani. Il Governo Renzi ha varato una pseudo riforma che in modo demagogico mina le fondamenta del sistema formativo pubblico, facendolo diventare la brutta copia del privato, con poteri esagerati ai capi d’istituto, senza garanzie per il lavoro dei docenti che nel giro di qualche anno saranno tutti precari in balia delle scelte  del dirigente. Si parla tanto delle assunzioni dei precari e invece si continua a tagliare anche sull’organico, aumentando a dismisura il numero degli alunni per classe, come sta accadendo al liceo Chiabrera di Savona  dove vengono accorpate le classi del ginnasio, configurando di fatto il liceo come scuola-pollaio.

Già in passato avevamo criticato questa consuetudine che ormai da qualche anno sembra essere diventata la panacea dei mali della scuola: diminuire il numero dei docenti e formare classi con 30 o più alunni, francamente ingestibili dal punto di vista didattico e dell’organizzazione logistica.

Sul versante della sicurezza invece c’è di che aver paura a mandare i figli a scuola. Le scuole della nostra provincia sono spesso edifici fatiscenti, dove la manutenzione non viene eseguita e la carenza di personale ATA incide pesantemente sulla vigilanza e sulla logistica delle nostre scuole.

Invitiamo, pertanto, la Presidente della Provincia Monica Giuliano a rileggere il DL del 16 Aprile 1994 n°297 che prevede il carico dell’edilizia scolastica e della manutenzione all’ente da lei presieduto. E’ il suo partito, il PD, che ha caldeggiato una riforma delle Province che stiamo già subendo profondamente. Invece di piangersi addosso si rimbocchi le maniche e trovi le risorse  per mettere in sicurezza almeno le scuole, per permettere alle famiglie di mandare  serenamente a scuola i propri figli.

MARCO RAVERA
candidato “Rete a Sinistra” Circoscrizione di Savona

9 MAGGIO 2015

 

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